ANIMA - COSCIENZA OLTRE I LIMITI

 DAL DOLORE E DALLA SOFFERENZA VERSO LA LIBERTA' 



La sensazione di libertà è connessa all’anima e alla capacità di percepirsi in modo più completo. 

Le sensazioni limitanti, invece, come Il dolore (livello fisico) e la sofferenza (livello emotivo) sono i risultati di energie bloccate all’interno del corpo e della personalità. 

Questo è un processo che succede a livello inconscio e con lo scorrere del tempo crea dei limiti che possono diventare importanti.

Per portare più coscienza nella nostra vita e iniziare un processo di ‘sblocco’ è fondamentale:
1.  L’AUTOIDENTIFICAZIONE: percepirsi come anima e sentire chiaramente che il corpo (inteso come corpo fisico, emotivo e mentale) è solo un   mezzo.
2.     PRESENZA: sviluppare l’attenzione in modo da poter essere coscienti del proprio spazio interno ed esterno in ogni istante.
3.     ACCETTAZIONE: rilassare ed aprire il proprio campo energetico.

Il primo ed il secondo punto sopracitati si sostengono a vicenda, poiché più si è presenti più ci si identifica con l’anima, più c’è una reale identificazione con l’anima più la presenza diventa piena, sia interna che esterna su tutti i livelli (fisico, emotivo, mentale).

Credere nell’anima non basta, l’autoidentificazione è la chiara percezione di possedere un involucro chiamato corpo. L’anima possiede delle leggi tempo-spazio ben diverse e questa percezione è una sensazione reale non concettuale.

Per sviluppare l’autoidentificazione si possono leggere libri attinenti al tema o meditare, ma ciò che più ci avvicina alla nostra anima è una pratica costante di ascolto di sé non giudicante, che in modo graduale raffina e gestisce in modo consapevole corpo, emozioni e mente.


ALCUNI CONSIGLI PER ALLENARE LO STATO DI PRESENZA INTERIORE POSSONO ESSERE:


- Per raffinare i nostri sensi fisici e percettivi si può portare l’attenzione sul corpo fisico e i sensi.  

- Per raffinare la capacità di elaborazione e gestione delle emozioni si ascoltano le emozioni sul nascere senza identificarsi nel flusso. Così facendo si può dare spazio alle emozioni senza dare adito alla degenerazione che né risulta dalla loro non accettazione inconscia.

Per esempio: l’aggressività, che in sua natura è sana, non si trasformerà in rabbia, violenza o depressione; la mancanza d’amore non diverrà odio, rancore o paura.
La degenerazione delle emozioni avviene a livello inconscio e crea disagio; ma aumentando il grado di presenza interiore, lentamente si rende questo processo sempre più visibile alla nostra coscienza. Un emozione presa sul nascere può essere vissuta per quello che è: energia!

-  Per creare autenticità di pensiero, bisogna scostarsi dal credere che i pensieri siano innanzitutto vostri e osservarli da lontano. Osservate da dove arrivano i pensieri e cercate di indirizzare volontariamente la mente. Indirizzatela sul respiro, sul corpo, su una figura o su un tema scelto a vostro piacimento. Dopo aver domato la mente il silenzio interiore diventerà uno stato naturale non una richiesta inutile che si fa alla mente.  

 
 

STIAMO LAVORANDO PER CRARE IL VIDEO DELLA MEDITAZIONE.