La chiarezza della mente

…Il peggio deve ancora arrivare, la porta dello specchio magico. Si troverà faccia a faccia con il proprio io… …tutti sono convinti che sia facile, ma sovente i buoni si accorgono di essere crudeli, eroi famosi scoprono di essere codardi. Posti di fronte al loro vero io, pressoché tutti gli uomini fuggono urlando…

tratto da:  “La storia infinita”



L’idea che abbiamo di noi stessi è spesso confusa e filtrata da pensieri e ideologie che rimangono reali solo perché noi interiormente gli diamo piena credibilità. Sono i filtri con i quali ci inganniamo per non fare quello che ci costerebbe fatica e che ci metterebbe alla prova. Insomma, ci auto-inganniamo con credenze assurde per non riconoscere il nostro valore. Valore significa responsabilità… e maggiore è la responsabilità, maggiore è la nostra crescita o cambiamento.

Questi filtri sono stati creati e utilizzati per necessità, ma forse è il momento nel quale c’è bisogno di lasciar andare qualche zavorra; quindi fare chiarezza dentro di noi e dentro la nostra mente.


LA MENTE E I PENSIERI

“La mente non è il termine ultimo dell’evoluzione, ne il suo scopo finale ma, come il corpo, essa è uno strumento” Sri Aurobindo filosofo e maestro spirituale 1872 – 1950 India.

LA MENTE ORDINARIA: è quella parte dell’essere che riguarda la conoscenza, l’intelligenza, le idee, le percezioni mentali ed il pensiero.

Potremmo intendere la mente come una tecnologia umana che può essere sviluppare in modo incredibile. Essa non è una facoltà di conoscenza, ma è bensì uno strumento per la ricerca della conoscenza.

La mente dovrebbe essere uno strumento al servizio della coscienza, ed essere utilizzata così come si utilizza il corpo fisico. Immaginate come sarebbe la vostra vita se il corpo di tanto in tanto andrebbe a farsi un giro, così come succede con la mente quando divaga. Domare la mente significa raffinare la propria macchina biologica, guidare non solo il corpo ma anche un aspetto più sottile, il pensiero.

Al di sopra di quella parte della mente della quale siamo generalmente consapevoli, ci sono livelli mentali e di coscienza più alti, i quali trovano spesso espressione nelle esperienze religiose e spirituali; e ai quali possiamo accedere attraverso particolari discipline o perché si è dotati di facoltà speciali.

I LIVELLI SUPERIORI DELLA MENTE:  (in scala ascendente) Mente superiore, illuminata, intuitiva, overmind.


BRHAMARI PRANAYAMA O RESPIRAZIONE DELL’APE (qualche minuto)

  • Andrebbe praticato prima della meditazione o prima di andare a dormire perché aiuta la pace e la consapevolezza sottile.
  • Se svolta a stomaco vuoto è ancora più potente.
  • Riduce gli stati di ansia e la collera.
  • Elimina la fatica.
  • E’ specialmente raccomandata per le persone che soffrono d’insonnia, o di tensioni a livello mentale.
  • E’ ottima per abbassare la pressione.
  • E’ utilizzata anche nella cura della voce (cantanti, attori ecc.).

Tecnica:    

Con gli occhi chiusi, inspirare ed espirare dal naso in modo profondo ma senza sforzo, mantenere la concentrazione focalizzata sul suono del respiro, chiudere ciascun orecchio con un dito ed espirare riproducendo il suono del ronzio di un'ape (creando un suono come: mmmmmm…mantenendo un tono basso); a espirazione completata abbassare le mani sulle ginocchia o dove ti è più comodo ed inspirare.

Continuare così per circa 20 cicli di respirazione completi.


NOTA BENE:

Non può essere praticata da chi soffre di otiti o infiammazioni alle orecchie.


MEDITAZIONE:  (circa 10/15 minuti)

NELLA MEDITAZIONE:  (circa 10/15 minuti)

1. Osserva il respiro, senza modificarlo in alcun modo, ascolta il ritmo, il suono e il movimento dell’aria che entra ed esce dal corpo.

2. Renditi conto della tua posizione ed utilizza la mente come uno scanner per osservare il corpo. Qualunque tensione, senso di vuoto, dolore, qualunque cosa richiami la nostra attenzione viene osservata in modo equanime senza catalogarla, senza respingerla o modificarla.

3. Ora immagina di essere disteso/a su un prato e di osservare con attenzione il cielo: il suo chiarore, la sua limpidezza, sono così marcati da poterli sentire. Osserva il cielo limpido e lascia che la sensazione di chiarezza ti pervada. Lascia che la chiarezza ti pervada. Come se ogni tua cellula si riempisse della chiarezza del cielo.

4. Rimani nella chiarezza della mente tutto il tempo che vuoi.


 

PER FARE CHIAREZZA 

(Questo può essere un lavoro a se stante o fatto dopo la meditazione).

Quali sono i pensieri consci o inconsci (tipo: arrossire mentre parlo o faccio qualcosa, innervosirmi immotivatamente, sbalzi nel tono della voce ecc…) che sento essere limitanti nella mia vita?

         Scrivere 3 o 4 "pensieri blocco":

1.______________________________________
2.______________________________________
3.______________________________________

4.______________________________________


  • Ora concentrati su un pensiero alla volta e svolgi i punti seguenti:
  1. Questo pensiero è vero? Sicuramente il tuo sistema di credenze saprà trovare mille ragioni per motivare la realtà di tale pensiero.
  2. Ora chiudi gli occhi ed ammetti a te stesso che quel pensiero è vero e lascia che sia così, come quel pensiero vuole che tu ti senta, lascialo libero di essere vero. Se questo pensiero si ostina a ripresentarsi, è perché dentro di te non trova molto spazio, non si sente ascoltato veramente, concedigli del tempo per essere vero, senza motivo, dagli la possibilità di stare con te.
  3. Una volta che è stato ascoltato lascialo andare.
  4. Ora cerca di lasciare spazio a un'intuizione, comprendi in cosa ti è stato utile, cosa ti ha permesso di fare o di non fare quel pensiero, in che circostanze ti è stato utile, riconoscilo per quello che è, un aiuto temporaneo per una situazione forse difficile.
  •  Ripetere il procedimento per tutti i pensieri blocco che vuoi trasformare.


FOCUS GIORNALIERO

Ogni tanto, quando capita, accorgiti che stai pensando, permetti ai tuoi pensieri di essere liberi, di essere giusti o sbagliati, belli o brutti, veri o illusioni, lasciali andare come sono venuti, dai loro spazio e non trattenerli.

A meno che tu non stia utilizzando la tua mente in maniera cosciente e con volontà, dì a te stesso che non c’è niente da risolvere e lascia andare i pensieri al vento.


PUNTI FONDAMENTALI

  • Riconoscere che l’idea che abbiamo su noi stessi non è completa perché filtrata attraverso ideali non attinenti alla realtà ultima delle cose.
  • Accettare i pensieri blocco.
  • Ritrovare lo stato di chiarezza interiore.


Bene, buon lavoro ci rivediamo alla prossima meditazione!